IL SUPPLENTE ANNUALE AMMALATO PUO' DIFFERIRE LA PRESA DI SERVIZIO?
Il combinato disposto delle 3 norme riportate sotto spiega che i
supplenti nominati per tutto l'anno scolastico possono immediatamente
usufruire degli istituti contrattuali. Chi è in malattia può differire
la presa di servizio dopo l'accettazione e l'assegnazione, ma non viene
pagato fino all'effettivo inizio del servizio, tranne che non sia in
maternità ed allora può differire e sarà retribuita nel frattempo.
* NOTA MIUR 37856 del 28.08.2018 - pag. 8 - 3° capoverso:
La stipula del contratto, analogamente a quanto avviene per le
assunzioni a tempo indeterminato, opportunamente perfezionata dal
Dirigente scolastico attraverso le funzioni del sistema informativo,
rende immediatamente fruibili gli istituti di aspettativa e congedo
previsti dal CCNL. E’ inoltre estesa al personale a tempo determinato la
possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati
dalla normativa (es. maternità, malattia, infortunio, etc…).
* CCNL 2006/2009 - art. 19 - punto 3 e 4:
3. Il personale docente ed ATA assunto con contratto a tempo determinato
per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività
didattiche, nonché quello ad esso equiparato ai sensi delle vigenti
disposizioni di legge, assente per malattia, ha diritto alla
conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un
triennio scolastico.
4. Fermo restando tale limite, in ciascun anno scolastico la
retribuzione spettante al personale di cui al comma precedente è
corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50%
nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto
ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.
* REGOLAMENTO SUPPLENZE DOCENTI - art. 1 - punto 7:
7. Il conferimento delle supplenze si attua mediante la stipula di
contratti di lavoro a tempo determinato, sottoscritti dal dirigente
scolastico e dal docente interessato, che hanno effetti esclusivi dal
giorno dell’assunzione in servizio e termine ...
Saluti a tutti.
Enzo Palumbo
FLC CGIL Monza Brianza
Federazione Lavoratori della Conoscenza