Con il Decreto Ministeriale n. 177 del 28 agosto 2026, il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha ripartito ulteriori 16 milioni di euro destinati alla retribuzione dei docenti tutor e orientatori nelle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado.
Il provvedimento distribuisce alle scuole la quota residua delle risorse (16 milioni di euro) complessivamente previste per l’anno scolastico 2025/2026, in attuazione del precedente DM 15/2026 (che ne aveva già stanziati 84 milioni). Il nuovo decreto stabilisce per ogni istituto un finanziamento minimo di 1.500 euro, da destinare prioritariamente alla figura dell’orientatore, prevedendo la distribuzione delle eventuali somme residue tra i tutor.
Questo decreto non fa che confermare integralmente le forti perplessità e le criticità che la FLC CGIL aveva già denunciato all’Amministrazione durante l’incontro di informativa del 27 agosto scorso.
Ci troviamo di fronte all’ennesimo intervento estemporaneo e calato dall’alto, caratterizzato da profonde incertezze operative e da un impianto del tutto discutibile:
- il testo non chiarisce fino in fondo la declinazione temporale dell’utilizzo delle risorse, lasciando le scuole nel dubbio se tali somme vadano a integrare l’a.s. 2025/2026 o debbano proiettarsi sull’anno scolastico successivo;
- il Ministero continua a non fornire alcuna chiarezza sulle eventuali economie residue e sul loro reale riutilizzo a favore delle scuole;
- da ultimo, ma non per importanza, si continua a finanziare figure e funzioni all’interno delle scuole attraverso provvedimenti unilaterali, quando la materia è di stretta competenza della contrattazione collettiva.
Le richieste della FLC CGIL
Di fronte a questa ennesima forzatura ministeriale, la FLC CGIL insieme alle altre organizzazioni sindacali ha chiesto: l’immediata attivazione della contrattazione integrativa nazionale, così come espressamente previsto dal CCNL vigente, per definire in modo trasparente, equo e condiviso i criteri, i parametri e le modalità di utilizzo di tutte le risorse destinate alla valorizzazione del personale.
Il testo della richiesta unitaria
Roma, 8 ottobre 2026
Al Prof. Avv. Giuseppe Recinto
Capo di Gabinetto
Alla Dott.ssa Simona Montesarchio
Capo Dipartimento per le risorse,
l’organizzazione e l’innovazione digitale
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Oggetto: Richiesta unitaria apertura contrattazione integrativa nazionale ex art. 11, c. 4, lett. a10) CCNL 2022/2024 – DM 177/2026 tutor e orientatore.
Le scriventi OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams e ANIEF,
premesso che il DM n. 177 del 28 agosto 2026 ha ripartito ulteriori 16 mln per tutor e orientatore a seguito di sola informativa del 27 agosto, considerato che la materia è oggetto di contrattazione integrativa nazionale ai sensi dell’art. 11, c. 4,
lett. a10) CCNL 2022/2024, chiedono l’immediata convocazione del tavolo di contrattazione integrativa nazionale per la definizione delle modalità e dei criteri di ripartizione e utilizzo delle risorse.
FLC CGIL – CISL Scuola – Uil Scuola RUA – SNALS Confsal – GILDA Unams – ANIEF
