Le assunzioni coinvolgono GAE e concorsi. La priorità andrà ai vincitori dei concorsi, ma non tutti riusciranno ad essere assunti quest’anno: per molti idonei e docenti degli elenchi regionali la stabilizzazione rimane un miraggio.
Il Ministero dell’Istruzione ha finalmente adottato il decreto relativo alle immissioni in ruolo del 2026/27 e l’allegato A con le Istruzioni operative. Il contingente autorizzato è pari a 46.642 posti, ripartiti nell’allegato B.
Le immissioni in ruolo sono effettuate sui posti che risultano vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico al termine delle operazioni di mobilità.
Tempistica assunzioni: le nomine in ruolo sono già partite in diverse regioni e andranno avanti per tutto il mese di luglio, poi ci potrebbero essere surroghe per eventuali rinunce. A differenza degli ultimi due anni, quest’anno non sono previste nomine in ruolo prorogate fino a dicembre.
Ripartizione tra GAE e concorsi: il numero di posti su cui possono essere disposte le assunzioni a tempo indeterminato è assegnato per il 50% alle graduatorie dei concorsi vigenti e, per il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento.
Esuberi e compensazioni: nel caso in cui a livello regionale, per singola classe di concorso e tipo posto, si riscontrino su una o più province posizioni di esubero, l’Ufficio Scolastico Regionale dovrà provvedere al riassorbimento di tali posizioni tramite compensazione di con eventuali disponibilità presenti in provincia diversa per la medesima classe di concorso/tipo posto.
Sequenza delle assunzioni per la scuola primaria e dell’infanzia
- Gae: 50% dei posti
- Concorsi: 50% + posti non assegnati a GAE
La percentuale dei concorsi viene così ripartita:
- Concorso ordinario 2016 (vincitori): 100%
A seguire i posti che residuano sono ripartiti nella misura del 50% tra:
- Procedura straordinaria 2018 e fascia aggiuntiva: 50%
- Concorsi ordinari 50%
Per i concorsi ordinari si segue questo ordine:
- Vincitori concorso ordinario 2020
- Vincitori concorso ordinario 2023 (PNRR1)
- Vincitori concorso ordinario 2024 (PNRR2)
- Vincitori concorso ordinario 2025 (PNRR3)
- Idonei 30% concorso ordinario 2023 (PNRR1)
- Idonei 30% concorso ordinario 2024 (PNRR2)
- Idonei 30% concorso ordinario 2025 (PNRR3)
- Idonei concorso ordinario 2020
- Elenchi regionali
- Solo per il sostegno: Assunzioni da I fascia GPS finalizzate al ruolo
- Mini call veloce sostegno
(Dopo ogni fase, i posti non assegnati ad essa vanno alla fase successiva)
Sequenza delle assunzioni per la scuola secondaria
- Gae: 50% dei posti
- Concorsi: 50% + posti non assegnati a GAE
La percentuale dei concorsi viene così ripartita:
- Concorso ordinario 2016 (vincitori): 100%
A seguire i posti che residuano sono ripartiti tra:
- Concorso straordinario 2018 (incluso fascia aggiuntiva) (30%)
- Concorsi successivi: restante 70% + posti non assegnati
Tra i concorsi banditi dal 2020 si segue questa ripartizione:
- Vincitori Concorso straordinario 2020 50%
- Concorsi ordinari 50%
Per i concorsi ordinari si segue questo ordine:
- Vincitori concorso ordinario 2020 e STEM
- Vincitori concorso ordinario 2023 (PNRR1)
- Vincitori concorso ordinario 2024 (PNRR2)
- Vincitori concorso ordinario 2025 (PNRR3)
- Idonei 30% concorso ordinario 2023 (PNRR1)
- Idonei 30% concorso ordinario 2024 (PNRR2)
- Idonei 30% concorso ordinario 2025 (PNRR3)
- Idonei concorso ordinario 2020 e STEM
- Idonei concorso straordinario 2020
- Elenchi regionali
- Solo per il sostegno: assunzioni da I fascia GPS finalizzate al ruolo
- Mini call veloce sostegno
(Dopo ogni fase, i posti non assegnati ad essa vanno alla fase successiva)
Turni di nomina: sono avviati dagli USR e prevedono la fase 1, con l’assegnazione della provincia e la fase 2, con l’assegnazione della sede.
Termine per l’accettazione: entro 5 giorni da quando arriva via email la notifica dell’assegnazione della sede (entro l’1 settembre se la nomina decorre dal 28 agosto), utilizzando il link contenuto nell’email
Conseguenze della mancata accettazione: equivale a rinuncia d’ufficio, decadenza dalla nomina e cancellazione dalla graduatoria dell’insegnamento
Effetti nomina in ruolo: il docente che accetta la nomina in ruolo NON partecipa all’assegnazione delle supplenze ed è anche cancellato dagli elenchi regionali se presente. L’accettazione, per chi è di ruolo, comporta la rinuncia al ruolo precedente.
Se i vincitori/idonei sono più dei posti: le assunzioni in ruolo non possono mai superare il totale del contingente regionale assegnato. Se una parte dei vincitori non rientrano saranno assunti negli anni successivi. Per gli idonei PNRR le graduatorie restano valide per 3 anni dalla pubblicazione.
Gestione delle rinunce nella graduatoria dei vincitori: è prevista la reintegrazione della graduatoria con aspiranti che appartengono alla medesima categoria di chi ha rinunciato (se presenti).
Le graduatorie degli idonei sono costituite per merito, senza riferimento alle riserve.
Contratto per aspiranti non abilitati: i docenti non abilitati individuati per l’assunzione stipulano contratto a tempo determinato fino al 31/8. Il docente deve conseguire l’abilitazione entro la fine dell’anno scolastico; la mancata abilitazione nei termini preclude immissione in ruolo e determina decadenza dalla procedura (eccezione per la maternità nota 95354 del 18 aprile 2025).
Individuazioni dopo il 31 agosto da graduatorie pubblicate entro il 31 agosto: è previsto il differimento dell’assunzione all’anno scolastico successivo. In questo caso si assegna solo la provincia di titolarità. L’assegnazione della scuola avviene mediante mobilità.
Docenti individuati dopo 31 agosto senza abilitazione: il contratto a TD decorrerà dal’1/9/2027; la sede sarà assegnata tra i posti vacanti dopo le operazioni di mobilità dell’anno successivo, prima delle operazioni di reclutamento.
